A.S.D. FENIX VOLLEY
Ho conosciuto centinaia di atleti. Alcuni vincenti, altri perdenti. La differenza? I vincenti trovano soluzioni. I perdenti cercano alibi».
(Julio Velasco)
La pallavolo è uno degli sport dove c’è più interazione. È un gioco di intuizione, immaginazione, improvvisazione – ma soprattutto di reciprocità e lavoro di squadra. Non c’è modo di essere individualisti nella pallavolo.
(Marv Dunphy)
«Chi vince festeggia, chi perde spiega».
(Julio Velasco)
La pallavolo non è meno fisica del rugby, non è meno muscolare della pallanuoto, non è meno diretta del pugilato, non è meno bombarola e bombardiera del basket, non è meno intelligente della vela, non è meno geniale degli scacchi, non è meno di nessun altro sport, ma di più, molto di più, perché dentro c’è tutto, gambe e testa, cuore e fegato, polpastrelli e alluci, e poi responsabilità, coscienza, strategia, coraggio, e una voglia illimitata, bollente, focosa, cocente, incendiaria.
(Ivan Zaytsev e Marco Pastonesi)
Io che batto, loro che ricevono, rispondono, contrattaccano. Circondato, assediato, anche aspettato e controllato, anche studiato e sezionato, ma ho la palla, e la palla, per quanto pesante e incandescente, è mia, e se la batto come devo battere, come devo batterla, come so e posso batterla, per loro diventerà pesantissima e ustionante.
(Ivan Zaytsev e Marco Pastonesi)
Il momento in cui tutto attorno a te sparisce… Il momento in cui accarezzi la palla… Il momento in cui palleggi.
(Valerio Vermiglio)
La pallavolo è unica perché non c’è distanza fra testa e gambe, né fra cuore e anima. La pallavolo è unica perché non c’è distanza neppure fra i sei giocatori in campo e i sei in panchina.
(Ivan Zaytsev e Marco Pastonesi)
La pallavolo è unica perché è l’unico sport dove si passa la palla non per altuismo o per convenienza, non per alleggerirsene o liberarsene, ma per natura e regolamento, per strategia e tattica.
(Ivan Zaytsev e Marco Pastonesi)