PRIMA DIVISIONE FEMMINILE: REAL PIEDIMONTE VOLLEY CLUB VITTORIA DA URLO IN CASA

22 gennaio 2019

Impresa del Real Piedimonte Volley Club: le ragazze di Izzo in emergenza rimontano Zagarolo e vincono

Le rossoblu senza palleggiatrici di ruolo vanno sotto 2-0 ma poi trovano testa e cuore per vincere 3-2

Piedimonte San Germano – Settima giornata del campionato di Prima Divisione Femminile e storica impresa delle ragazze rossoblu guidate in panchina da mister Alfredo Izzo.

Nello scontro di alta classifica contro il SSD Intent Sport Team Luciani di Zagarolo le pedemontane si presentano al fischio di avvio del direttore di gara con una problematica non da poco: le due alzatrici di ruolo sono assenti, e per tenere le redini del suo team Izzo individua Veronica Marsella, schiacciatrice di ruolo ma ormai avvezza a ricoprire emergenze in cabina di regia, come quando due stagioni fa guidò per tutto il campionato le sue compagne alla promozione dalla terza divisione, e come quando la scorsa stagione a volte sostituì la palleggiatrice per le situazioni di emergenza. Stavolta capitan Marsella si ritrova catapultata nel ruolo più delicato della squadra senza alcun preavviso e senza nessun allenamento specifico da un anno a questa parte. Il carattere del capitano rossoblu però non si discute, e tutte le atlete presenti si affidano senza riserve alle mani e alla testa della loro caparbia condottiera. Zagarolo però non è certo arrivata a Piedimonte per interpretare il ruolo della vittima sacrificale, ma, nonostante l’inevitabile rodaggio dei meccanismi del Real Piedimonte, il risultato resta in bilico fino alle battute finali, quando la maggior coesione e gli ingranaggi più collaudati delle ospiti danno la possibilità al Team Luciani di sopravanzare il Piedimonte di un paio di lunghezze e chiudere il game a proprio favore con il risicato score di 25-22. Le locali non si perdono d’animo, e tornano in campo per il secondo parziale con tanta voglia di far valere i propri numeri e la propria posizione in classifica. Zagarolo però parte con le vele spiegate, e mette subito alle corde il team di casa. Il vantaggio ospite cresce lentamente ma in modo costante, mentre le rossoblu incappano in qualche errore di troppo e lasciano via libera al 2-0 per il Team Luciani, che arriva con il punteggio di 25-19.

Si ritorna in campo per il terzo tempo di gioco e stavolta il Real Piedimonte sembra essere più concentrato e meno falloso. Il punteggio si mantiene in parità per tutta la prima parte del game, ma poco prima del giro di boa è ancora una vola la squadra ospite a dare uno scossone e portarsi al comando, operazione che sembra dare una spallata definitiva alle sorti del match e indirizzare il risultato finale verso un rotondo 3-0 per Zagarolo. Proprio quando il punto di non ritorno sembra ad un soffio, ecco che invece la fenice rossoblu risorge dalle sue ceneri, e ritrova una forza mentale e un entusiasmo che fino a questo punto si erano viste solo a sprazzi tra le fila delle pedemontane. Capitan Marsella suona la carica, le sue compagne la seguono a passo di carica e Zagarolo sembra diventare sempre più piccola e spaurita. Tiziana Viola e compagne iniziano a fare la voce grossa, incalzando le avversarie con attacchi fulminanti e ottime difese, dove la protagonista assoluta è Chiara Pallucci, insuperabile tra le fila arretrate rossoblu e fonte di disperazione e frustrazione per le bocche da fuoco romane. Le ragazze di Izzo accelerano e ingranano le marce alte, facendo leva su quello che più di tutto ha contribuito a far rialzare la testa alle locali: un fortissimo spirito di gruppo, una grandissima voglia di fare squadra e aiutarsi reciprocamente. Alessandra Cesarano e Serena Valente contribuiscono a bombardare il terreno di gioco delle capitoline, e così il risultato cambia volto e inizia a sorridere alle rossoblu, che poi in scioltezza riescono ad aggiudicarsi il parziale con il 25-21 finale che accorcia le distanze nel conto set. Dopo il cambio di campo si attende la veemente reazione del Team Luciani, ma le velleità delle capitoline sembrano essersi sgretolate come un castello di sabbia in balia delle onde, ed allora le pedemontane iniziano a imporre il loro ritmo tambureggiante, e, grazie anche ai muri dolomitici delle centrali Federica Caravaggi e Marta Dmytryshyn, il Real Piedimonte spicca il volo e annichilisce Zagarolo. In appena 20’ di gioco le rossoblu raggiungono la parità nel conto dei set vinti, imponendosi nel parziale con un più che eloquente 25-17 che dice tanto sull’andamento del game. Dopo aver sfiorato la disfatta in soli tre parziali, il Real Piedimonte si ritrova a giocarsi un quinto set che sembrava un miraggio fino a pochi minuti prima.

Inizia il tie break e le padrone di casa partono in sordina, sembrano quasi aver perso quello smalto e quell’entusiasmo che aveva permesso loro di pareggiare pur trovandosi in svantaggio per 2-0. Zagarolo prova a piazzare la zampata per accaparrarsi i due punti in palio per la squadra vincente, portandosi in vantaggio per 5-3 dopo un break di 4-0, ma le rossoblu si dimostrano squadra tosta e determinata, e ancora una volta capovolgono l’andamento del set, riportandosi in vantaggio con il punteggio di 9-6. Il traguardo della vittoria sembra ormai vicino per le locali, che dopo aver annullato il doppio vantaggio di set, dopo aver recuperato un distacco di 6 punti nel terzo parziale, e dopo aver di nuovo dato una spallata alle avversarie nel corso del quinto parziale, con 3 punti di vantaggio sembrano essere tranquille e in pieno controllo della gara. Le insidie però sono sempre dietro l’angolo, e, approfittando di un momento di relax anticipato da parte delle pedemontane, Zagarolo rialza la testa e trova il 9-9. Il colpo di reni delle romane viene però immediatamente stoppato dalle locali, che riconquistano il cambio palla e sparano una raffica di bordate sulle malcapitate capitoline, fermandosi solo sul 14-9 ad un passo dalla vittoria. Zagarolo le prova tutte, ma poi una battuta troppo azzardata finisce oltre la linea dei nove metri e da il via alla festa del Real Piedimonte Volley Club. Dopo oltre due ore di gioco le padrone di casa possono lasciarsi andare ed esultare in modo liberatorio.

In classifica le rossoblu perdono la prima posizione, in virtù del bottino pieno guadagnato dal Tivoli, ma dimostrano una forza e una grinta eccezionali, uscendo dalla battaglia contro Zagarolo con una sempre maggiore fiducia nei mezzi a loro disposizione, e promettono battaglia a tutti i team che dovranno affrontare.

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